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5 consigli per costruire la tua identità musicale

May 23, 2018 | By | No Comments

Alla base di un buon DJ, c’è una buona collezione di musica e una tecnica pulita.

Molto spesso, chi arriva in classe armato di una discreta cultura musicale, ha più chance di lavorare e di affermarsi come DJ. La tecnica, per carità, è importantissima ed è alla base del nostro corso DJ, ma se un DJ propone una selezione di brani ricercata, il suo set ha più presa sul pubblico, il quale è capace di accendersi quando sente il brano giusto.

Benissimo, allora vediamo come fare:

1 – in quale genere musicale ti vuoi specializzare?

Si lo sappiamo, e lo diciamo anche in classe. I generi musicali, sono pura convenzione, non esistono, la musica è contaminazione. Per mettere però un po’ di ordine nella mente di un principiante, è utile fare qualche distinzione per non perdersi nel caos del ‘suono tutto e niente’ mentre esser visibili come DJ è utile crearsi una propria identità musicale.

Da tantissimi anni, è online il lavoro di un anonimo personaggio che ha creato una mappa dei generi e sub generi musicali interattiva, cioè che si può ascoltare, e dalla quale si possono trarre le prime rudimentali informazioni, sui tempi, i luoghi e i brani che hanno definito le tendenze musicali, sia di nicchia che più popolari. Ti avvisiamo, dal punto di vista grafico è un po’ scadente, ma sicuramente ti divertirai a perderti nei meandri delle nuvole sonore. La guida sulla musica elettronica di Ishkur la trovi qui ELECTRONIC MUSIC GUIDE.

2 – Vai in profondità

Scelto il sound, ricerca gli autori e le etichette che hanno contribuito ad affermarlo. Assicurati di conoscere vita, morte e miracoli di tali autori ed etichette. In questa fase è utile, uno strumento che da anni è il centro nevralgico dei collezionisti di dischi e di brani. Discogs, è un vasto data base, costruito dagli utenti stessi. Non c’è brano, il quale, appena uscito, non sia inserito nel sito da qualche utente nel mondo. Questo strumento è molto utile per scoprire tutti i Nick name con il quale, il vostro autore preferito, pubblica musica. Puoi verificare tutte le sue uscite ufficiali, ed accertarti che quella che stai cercando, non sia una versione pirata. Se vai indietro nel tempo poi, puoi scovare un vecchio brano che dal punto di vista sonoro è attuale ancora oggi; piazzalo in un set e sarai più originale di chi propone la solita classifica dei brani più venduti. Ci sono tante informazioni tecniche interessanti: durata dei brani, i vari featuring, lo studio che si è occupato del mastering, e chi detiene il copy right e il diritto di pubblicazione.

3 – Compra i tuoi brani

Si, compra, hai capito bene! un poco alla volta e senza fretta, ma devi comprare i brani, perché quelli scaricati da YouTube suonano male! E non puoi andare in Formula 1 con le gomme che non tengono la strada! Qui trovi alcuni chiarimenti sulla qualità audio dei file e sul perchè è davvero inutile scaricare da You Tube.  Un principiante non ha sempre le abilità che gli permettono di capire se un brano è ad alta definizione. Inoltre, senza dover fare i moralisti, sappi che l’autore del brano, ha faticato per darti lo strumento più importante per il tuo Dj set. Quindi 1 o 2 euro puoi anche spenderli per contribuire al suo lavoro. Magari un giorno, potresti esserci tu a firmare quel brano, e sappiamo che vorresti esser pagato per il tuo lavoro.

Qui si aprono vari scenari, tutti molto validi. Il primo che vogliamo farti conoscere è Bandcamp, una piattaforma indipendente e molto orientata verso gli autori, ai quali riconosce la libertà di organizzarsi la propria pagina e di fissare il prezzo di vendita dei propri brani. Lo store poi, paga una percentuale molto a favore dell’artista. Il più celebre store di musica per dj, al quale non servono presentazioni, è Beatport, ormai un’istituzione e molto articolato nei generi e sottogeneri. Una risorsa molto simile, ma di base in europea, è JunoDownload. Essendo british ha un’attenta selezione di musica house e techouse.

4 – Social media

Soundcloud è il social dei produttori di musica. Qui molti artisti pubblicano le loro uscite, i loro set e spesso ci graziano con dei Free Download di brani inediti. In genere sono disponibili ad una discreta qualità a patto che scarichi quelli che sono ufficialmente in Free Download. Se scarichi tutta la collezione soundcloud grazie ad un articolo di Salvatore Aranzulla, devi saper che stai scaricando file di bassissima qualità. Mixcloud, è il social per eccellenza dei DJ. Non ha restrizioni sul copyright, quindi se carichi i tuoi djset, non ti verranno bloccati i contenuti se non possiedi i diritti dei brani. Durante la riproduzione, vengono elencati i vari titoli dei brani, Studiali bene!

5 – Leggi e informati

Ci sono due libri, che consigliamo vivamente a chi inizia ad affacciarsi in questo modo: Energy Flash e Last night a DJ saved my life. Qui c’è molta storia, sia della figura del DJ sia delle tendenze musicali che hanno accompagnato le prime forme di esibizione come DJ con musica registrata fino ai giorni d’oggi, o quasi. Sono libri che si ascoltano, nel senso che sono ricchi di tutti quei titoli importanti che hanno stabilito le tappe fondamentali dell’evoluzione della musica elettronica. E’ divertente, aprire YouTube e ascoltare di volta in volta i brani che vengono citati. Forse puoi trovare qualcosa di interessante da riproporre anche oggi!

Oltre tutto questo, ti consigliamo ovviamente di fare tanto esercizio e di seguire un corso con un trainer specializzato in tecniche DJ.

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